Presentazione

:: IL PRESIDENTE PRESENTA L’ASSOCIAZIONE

Nel 2004 Punta Ala ha vissuto il momento più pericoloso della sua storia. Infatti la realizzazione dell’intervento edilizio di “Poggio al Crino” sembrava ineluttabile: 100.000 mq di nuove costruzioni, pari a trecento appartamenti da 100mq, avrebbero stravolto lo spirito, oltre l’aspetto, di questa stupenda località. Tale fatto, verificatosi senza che i villeggianti, proprietari di seconde case, avessero potuto intervenire nella formazione della decisione amministrativa, ha reso evidente agli stessi che i loro interessi non erano considerati dagli organi comunali, i quali miravano unicamente alla riscossione dell’ICI che, versata nelle casse del Comune di Castiglione, concorreva alla formazione del 25% del bilancio globale.
La presa di coscienza di tale situazione ha dato vigore alla volontà di costituire questa associazione. La “filosofia” che reggerà l’attività della stessa, aperta – giova ricordarlo – anche ai residenti, per i quali è prevista una quota annuale associativa simbolica, pari a cinquanta euro, è riassumibile nella ricerca del dialogo e del confronto con le autorità comunali e con le altre associazioni esistenti. Solo nel momento in cui non fosse possibile ottenere ascolto od accordo si valuteranno altre possibili azioni che, comunque, non dovranno mai fuoriuscire dall’alveo di un comportamento civile ed educato.
Un controllo attivo e approfondito di tutti gli atti municipali che riguardano Punta Ala sarà svolto quotidianamente, e ciò al fine di evitare che iniziative come “Poggio al Crino“, o lo smantellamento del tessuto alberghiero e sportivo, possano essere imposte danneggiando il territorio, gli associati, e svilendo altresì il mercato immobiliare.
Riteniamo che il decentramento, quantomeno parziale, del potere decisionale, sia uno strumento essenziale per la tutela di Punta Ala, che d’altronde è già una frazione di Castiglione della Pescaia: quindi in primis si richiederà l’introduzione del Consiglio di circoscrizione, peraltro già esistente in passato.
Il fine è quello di essere propositivi e proteggere da una parte ciò che ha convinto migliaia di persone a diventare proprietari di casa, dall’altra di intervenire in prima persona, per proporre e organizzare studi, convegni e tutto quanto sia necessario per riportare Punta Ala al livello che tutti ricordano.
Nello statuto troverete in termini giuridici l’oggetto della stessa nonché le formalità da compiere per associarsi.

8 Ottobre 2007, Torino

Avv. Marco Minoli, Presidente