Si pubblica la lettera aperta inviata dall’Associazione Comunità di Punta Ala e dall’Associazione Tutela di Punta Ala a mezzo PEC al Sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia, al Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Grosseto, e per conoscenza alla Soprintendenza di Siena Grosseto e Arezzo, con riferimento alla situazione del progetto di costruzione della nuova caserma dei Carabinieri sul giardino del Gualdo a Punta Ala:
al Sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia;
al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Grosseto;
ai cittadini e frequentatori di Punta Ala,
e, per conoscenza alla
Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le Province di Siena Grosseto e Arezzo
Punta Ala, li 28 agosto 2025
Con questa lettera, le Associazioni Comunità di Punta Ala e Tutela di Punta Ala, da noi rappresentate, si rivolgono con senso di responsabilità e spirito costruttivo alle Istituzioni competenti per la pianificazione della nuova caserma operativa dei Carabinieri a Punta Ala.
Siamo consapevoli della necessità di dotare Punta Ala di una caserma adeguata, che confidiamo sarà per struttura e materiali coerente con l’ambiente circostante, per garantire la sicurezza e la presenza stabile dell’Arma, presidio fondamentale per la nostra comunità. Ma proprio perché teniamo profondamente alla qualità del vivere comune e al futuro di Punta Ala, non possiamo restare in silenzio di fronte alla scelta, come sito per la costruzione dell’edificio, di un’ampia area di verde pubblico posta nel Giardino del Gualdo, vincolata paesaggisticamente, parte dello storico progetto dell’Architetto Quaroni.
Quell’area rappresenta uno degli ultimi spazi verdi originari, parte integrante della memoria e dell’identità del nostro territorio. Un luogo amato, frequentato, riconosciuto da residenti e villeggianti, che verrebbe irrimediabilmente compromesso da un intervento edilizio.
Per questo motivo, proponiamo ufficialmente alle Istituzioni competenti di orientarsi verso soluzioni alternative, condivise con le nostre Associazioni e con la cittadinanza: la realizzazione della caserma su altre possibili aree urbanisticamente più idonee, quali, a mero titolo di esempio, il terreno in zona piazzale Giove, posto a fianco del giardino del Gualdo, attualmente adibito a parcheggio libero in un terreno di proprietà privata, la cui disponibilità – così come quella di altre aree – andrebbe verificata da parte delle Istituzioni competenti. Una soluzione che, oltre a rispondere alle esigenze logistiche dell’Arma, eviti il consumo di suolo verde paesaggisticamente vincolato, che si integri in modo armonico con l’ambiente e l’architettura circostanti, così contribuendo a rafforzare il legame tra le Istituzioni e la cittadinanza, dando un segnale di sensibilità per la vocazione naturalistica di Punta Ala.
Siamo disponibili da subito a un incontro con il Sindaco e con l’Arma dei Carabinieri per valutare nel merito in modo collaborativo soluzioni alternative, nella convinzione che quelle migliori nascano sempre dal dialogo tra Istituzioni e società civile.
Le nostre Associazioni vogliono far sentire la voce di Punta Ala, una voce che non si oppone per principio, ma che propone con senso civico. Perché il futuro di un luogo si costruisce insieme.
Con rispetto e fiducia, si porgono distinti saluti
Associazione Comunità di Punta Ala Associazione Tutela di Punta Ala
Francesco Verrienti Marco Turrina
sono d’accordo e soprattutto vorrei che oltre alla nuova caserma…ci fosse una presenza più accurata di protezione dei luoghi frequentati dai nostri giovani:
la zona del famoso barcollo , la darsena e la spiaggetta dello Sparviero etc etc
Condivido pienamente l’iniziativa, dopo i danni fatti a Milano e Firenze almeno salviamo Punta Ala. Invito pertanto il Sindaco a recitare un bel mea culpa con un bel passo indietro. Punta Ala ha bisogno urgente di una messa in ordine eliminando degrado ed abbandono lungo le strade di tutta punta ala con particolare attenzione alla indecente raccolta rifiuti. Grazie
Contiamo tutti sul lavoro prezioso di queste associazioni che mi sembra si preoccupino della buona gestione del territorio più di quanto facciano le istituzioni . Farei però attenzione a eliminare parcheggi che già non sono così numerosi